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I Progetti Integrati di Sviluppo Locale : un’occasione irripetibile per Campo Calabro

fortino 04Vi sono talune occasioni, nella storia di una città, che si rivelano del tutto uniche rispetto alla possibilità di ripensare fattivamente la sua struttura urbanistica, paesaggistica, dei servizi, della viabilità, etc...

I finanziamenti per i Progetti Integrati di Sviluppo Locale, presentati dall’Amministrazione Comunale, sono un’occasione irripetibile per riflettere e affrontare taluni nodi cruciali di sviluppo e di valorizzazione del nostro territorio.

Si tratta di un’immensa occasione per Campo Calabro, quasi unica, per costruire due ambiti di progetto rigenerativi per la città e il territorio: il recupero e la valorizzazione del Fortino Umbertino di Poggio Pignatelli ,primo dei Forti Umbertini dell’area dello Stretto ad essere oggetto di valorizzazione ,e il Parco del Muronotaro, un polmone verde che respira nel cuore del paese.

L’Amministrazione Comunale ha raggiunto un importante traguardo che è quello dell’ammissione al finanziamento delle opere, deve però ora raggiungerne un altro, per certi versi ancor più importanti, che è quello di avviare un processo virtuoso rispetto alle scelte progettuali e politiche da compiersi su quelle aree, che puntino senza tentennamenti a soluzioni di qualità.

Dobbiamo dimostrare maturità, dobbiamo distaccarci dalle nostre piccole o grandi visioni sulle cose da fare e aprirci alle innumerevoli possibilità che può offrire il confronto su larga scala.

Come abbiamo già dichiarato in Consiglio Comunale,pensiamo che adesso l’Amministrazione debba dimostrare coraggio. E’ necessario alzare il livello del dibattito e fare un salto di qualità, facciamo ciò che non è stato mai fatto in passato: mettiamo a concorso i due progetti.

Facciamo di questa occasione irripetibile anche un momento di innovazione e di alto profilo amministrativo e culturale.

Non è l’ammontare del finanziamento il discriminante della proposta, che pure è cospicuo, ma è nel valore delle aree oggetto dell’intervento e quindi di quali idee e proposte potrà l’amministrazione avvalersi per sviluppare un progetto significativo per la nostra città e l’intero territorio.

Applichiamo semplicemente l’art. 91 c. 5 del Codice degli Appalti: ”Quando la prestazione riguardi la progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, storico-artistico e conservativo, nonché tecnologico, le stazioni appaltanti valutano in via prioritaria l'opportunità di applicare la procedura del concorso di progettazione o del concorso di idee”.

Mettiamo a confronto idee e soluzioni, spendiamoci per ricercare una soluzione di qualità, usiamo lo strumento concorsuale per confrontare molteplici proposte e visioni di quei luoghi.

Non sprechiamo un’occasione come questa per ripetere semplicemente la conformativa prassi  amministrativa della progettazione singolare, che si parla addosso, magari anche con proprietà di linguaggio, ma che manca del confronto, dello stimolo della competizione, del ventaglio delle soluzioni, delle proposte alternative.

Mettiamo tutto a concorso, facciamo un capitolato prestazionale e funzionale adeguato, scegliamo una giuria di alto profilo e attendiamo l’esito del concorso, fiduciosi di non aver sprecato l’occasione e di aver fatto un’importante scelta per Campo Calabro.

In Consiglio Comunale ci è stata chiesto di contribuire allo sviluppo dei progetti in quanto gli stessi travalicano l’oggi e impegnano il futuro della nostra comunità . E’ una sfida alla quale non ci sottraiamo, consapevoli della nostra responsabilità , ma siamo disposti a coglierla a patto che il nostro contributo sia utile a fare di più e meglio. Non ci interessano gli inciuci: ci interessa Campo Calabro.

L’Amministrazione Ombra di Passione Civile

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